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Flauto Magico - Diretta Rai5 dal T.Felice di Genova

MessaggioInviato: 23/10/2011, 15:50
da Tuttiallopera

Flauto Magico

Immagine
Teatro C. Felice di Genova
W.Mozart

Pamina - Eva Mei
Tamino - M. Heim
Papageno - M. Ludwig
Papagena S. Gordeladze
Regina Notte Z. Zafeiriadou
Sarastro - A. Mastroni

Direttore Johannes Wildner
Regia Daniele Abbado
Ripresa regia Boris Stetka
Scene Emanuele Luzzati
Costumi Santuzza Calì
Luci Luciano Novelli
Assistente ai costumi Paola Tosti
Movimenti mimici Giovanni Di Cicco


È con “Il flauto magico” di Mozart in scena al Teatro Carlo Felice di Genova che Rai 5 celebra il suo debutto in Liguria: l’opera sarà trasmessa in diretta-differita venerdì 28 ottobre per festeggiare lo switch-off e l’arrivo del digitale terrestre.

Lo spettacolo, diretto da Johannes Wildner con la regia di Daniele Abbado e le scene di Emanuele Luzzati, ha come protagonisti Eva Mei nel ruolo di Pamina e Michael Heim in quello di Tamino. Accanto a loro Matthias Ludwig, Papageno, Sophie Gordeladze, Papagena, Zinovia Zafeiriadou, la Regina della Notte, e Andrea Mastroni, Sarastro.

La trasmissione è arricchita durante gli intervalli dai commenti di Michele dall’Ongaro, volto di Rai 5 legato alla musica. Tra i suoi ospiti l’astronauta Paolo Nespoli e l’esperto di animazione Alfio Bastiancich.
La regia televisiva è curata da Emanuele Garofalo.

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Fonte Web
All’inizio Die Zauberflöte avrebbe dovuto essere un’opera di intrattenimento,
o poco più. L’impresario e attore Emanuel Schikaneder aveva scritto il libretto,
e commissionato a Mozart la musica, affinché l’opera venisse rappresentata al
Theater auf der Wieden, di cui era diventato direttore da poco. Un teatro popolare
alla periferia di Vienna, appena rilanciato da Schikaneder con rappresentazioni
fiabesche che piacevano soprattutto per lo stupore suscitato dall’uso di ingegnosi
macchinari scenici. Ma durante la composizione, la favola del principe Tamino che
si innamora di Pamina contemplandone un ritratto, dell’uccellatore Papageno che
cerca e trova la sua Papagena, della Regina della Notte che sembra buona e invece
poi è cattiva, a poco a poco si caricò di significati universali, divenendo qualcosa
di molto più ambizioso. Vuoi per gli ideali massonici in cui credevano entrambi gli
autori, vuoi per un loro innato senso di solidarietà e giustizia sociale, Il flauto magico
si trasformò nella favola dell’iniziazione che conduce gli uomini a mettere da parte
i loro istinti più bassamente egoistici in nome di una superiore concordia collettiva.
Non a caso fu un’opera amatissima da Goethe, la cui intera produzione letteraria è
consacrata ai medesimi ideali. Ma, fin dal suo debutto nel 1791, fu ammirata anche
da Salieri, il più acerrimo rivale di Mozart. E in seguito da tutti i compositori tedeschi,
che videro nel Singspiel (opera alternativamente cantata e recitata) di Mozart e
Schikaneder il modello più alto possibile di teatro musicale nazionale. Anche Lele
Luzzati adorava Die Zauberflöte. E le sue scene colorate, giocose e infantili, riescono
nel miracolo di riportare l’ultimo capolavoro mozartiano allo spirito disimpegnato
originario, quasi fosse uno spettacolo burattinesco o circense, senza tuttavia
sacrificarne il profondo significato utopico e morale.
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Ora penso sia claro perchè la playlist della settimana è quella sulla Animazioni Opera di E. Luzzati xinteressata
In costruzione.......cerco i links vari e li aggiungerò...